Maria SS.ma di Campiglione

La città di Caivano e il Santuario di Maria SS. di Campiglione sono diventati nella coscienza dei Caivanesi un binomio inscindibile. Pensare all’una significa pensare all’altro e viceversa. Al cuore della città non v’è tanto questo sacro Tempio, ingrandito e abbellito nel corso dei secoli, anche grazie alla custodia prima dei Domenicani e poi dei Carmelitani, quanto, piuttosto, ciò che esso gelosamente custodisce.

Si tratta del meraviglioso affresco della Vergine tra i dodici apostoli mentre prega il Figlio Gesù circondato dagli angeli. Il recente restauro ha restituito a questa immagine tutto il suo fascino ed ha messo in luce particolari che, col passare del tempo, s’erano nascosti allo sguardo del devoto visitatore. Le tracce impressionanti dei diversi strati del dipinto sembrano attestare il continuo sforzo di una comunità, stretta attorno all’artista, di voler esprimere in un linguaggio sempre nuovo ed attuale il legame che unisce i Caivanesi alla Madre.

Non è enfatico affermare che quella di Campiglione è un’immagine viva, palpitante: davanti ad essa è cresciuta la fede dei Caivanesi nell’intercessione orante della Vergine Maria. Una fede tramandata di padre in figlio attraverso il commovente racconto di un antico miracolo che dagli inizi del ‘900 è stato rappresentato nelle piazze alla maniera dei teatrini medievali; una fede espressa attraverso la poesia, il canto e le preci; testimoniata dai numerosi oggetti di devozione (ex voto) dipinti, di stoffa o di metallo, segni tangibili della supplica fiduciosa e del gioioso ringraziamento; una fede, potremmo dire, al femminile che reca i tratti della tenerezza, della solidarietà e della passione del popolo caivanese.

È già stato scritto parecchio su Caivano, su Campiglione e il suo affresco. Siamo grati a coloro che hanno voluto mantenere viva ancora oggi la memoria con la pubblicazione di questo prezioso studio a più voci. Ritornare con nuovi approfondimenti storici, artistici e religiosi sull’argomento è uno stimolo perché le giovani generazioni sappiano ricercare nel passato significati e orientamenti di vita e perché i Caivanesi continuino a ravvivare la bellezza delle radici cristiane e mariane della loro città.